Go Live a SMAU: si chiude la terza edizione con la validazione dei progetti di Co-Innovazione

23/10/2019

OPEN ITALY, l’alleanza di Corporate nata per supportare il potenziale dell’ecosistema dell’innovazione italiano chiude la terza edizione con la validazione dei progetti di Co-Innovazione.

Il programma ha concluso l’edizione 2019 e presentato 10 progetti altamente innovativi a SMAU, l’evento internazionale B2B dedicato all’Open Innovation e all’innovazione a 360°.

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Le corporate invitate, dopo la validazione 8 su 10 progetti hanno dichiarato la volontà di proseguire la collaborazione in un’ottica di lungo termine. Sul palco di SMAU nell’appuntamento del 23 ottobre a Milano i CEO e i CIO delle grandi imprese del Consorzio ELIS hanno deciso di impegnarsi con le startup siglando accordi di business e sviluppo commerciale congiunto.

I progetti presentati:

  • Energy Efficiency 4.0 di ANAS e Smart Domotics alla presenza di Claudio De Lorenzo e Daniela De Nigris
  • ContAct di SKY e Pigro alla presenza di Massimo Bertolotti
  • ChaTrail – smart knowledge management di Trenord e Pigro alla presenza di Marcella Schiavi
  • LEAP di Eni sas e luce e Milano Multiphysics alla presenza di Alberto Chiarini
  • AI Computer Vision di SNAM e Studiomapp alla presenza di Cosma Panzacchi
  • Man Down Warning System di SNAM e aGesic alla presenza di Cosma Panzacchi
  • Smart Recruiting di SNAM e MYCO alla presenza di Cosma Panzacchi
  • Intelligence di ACEA, Minsait e Studiomapp alla presenza di Massimiliano Garri e Erminio Polito
  • I.M.B.A.S.(Smart Innovative Model Based System) di RFI e Syenmaint alla presenza di Franco Stivali
  • E.oS. di Italferr, Sirti, Difly, Studiomapp e Tolemaica alla presenza di Pietro Urbano Mimmo e di Franco Stivali

Durante la giornata è stato presentato il programma ITALY 4 THE PLANET: un format finalizzato a supportare il meglio dell’innovazione italiana per generare progetti concreti di cooperazione e sviluppo a livello internazionale creando partecipazione attiva tra Corporate, No-Profit, Istituzioni e Startup.

Alberto Chiarini Amministratore Delegato Eni gas e luce

Eni gas e luce si sta muovendo sul fronte dell’Open Innovation investendo sempre più risorse per accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni, anche tecnologiche, con l’obiettivo di evolversi da fornitore di gas e luce a ‘energy advisor’ del cliente. Anticipare le necessità dei nostri clienti e presentarsi come interlocutore unico in tutti i momenti chiave della loro vita è per noi il principale motore, ma per realizzare innovazione sostenibile, ritengo che oggi siano due gli ingredienti chiave: le persone e l’interazione con l’ecosistema esterno. Ecco, il programma di Open Italy ne rappresenta la sintesi. In questa prima fase abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con una giovane realtà, Milano Multiphysics, su tecniche previsionali differenti rispetto a quelle che utilizziamo in azienda e che mostrano punti di vista innovativi nel mondo del forecasting dei consumi energetici dei nostri clienti.

Massimiliano Garri, Chief Innovation & Information Officier Acea & CEO Acea Innovation:

“Per fare Open Innovation in maniera efficace oggi occorre lavorare continuamente su nuove idee e ingaggiare sia le aree di business interne sia startup nazionali e internazionali in una collaborazione stretta ed efficace. Questo approccio viene semplificato dalla partecipazione a programmi di Co-Innovazione come OPEN ITALY del Consorzio ELIS. Abbiamo già sviluppato insieme più progetti nelle precedenti edizioni e le partnership realizzate con le startup del programma ci hanno permesso di selezionare le idee per noi migliori integrandole nei nostri business. Un approccio che ci ha permesso non solo di beneficiare del contributo tecnico delle startup ma anche di creare una dimensione di lavoro diversa e diffusa basata sui principi del Open Innovation.”

“Lo sviluppo del sistema infrastrutturale non può prescindere dagli obiettivi di crescita sostenibile del Paese. Anas – ha spiegato l’ing. Claudio De Lorenzo, Responsabile Nuove Opere Area Nord – rappresenta uno tra gli esempi virtuosi per l’industria italiana perché concilia la tutela dell’ambiente e la competitività industriale grazie all’applicazione delle nuove tecnologie. L’esigenza di contenere i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti, di porre attenzione all’uso “circolare” delle risorse, sono temi centrali nelle scelte manageriali di un’azienda. Anas è in grado di diffondere il suo standard all’indotto e quindi ‘scaricare’ a terra gli effetti degli strumenti di politica industriale in campo ambientale che vengono adottati”. Ing. Claudio De Lorenzo, Responsabile Nuove Opere Area Nord ANAS.

“Le persone sono al centro della strategia di FS Italiane nel Piano industriale 2019-2023”, dichiara Franco Stivali, Chief Innovation Officer del Gruppo FS Italiane. “In quest’ottica, aderire al programma OPEN ITALY  di ELIS costituisce una grande opportunità per FS Italiane, perché ci consente di incontrare giovani talenti e scoprire nuovi metodi di innovare, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la personalizzazione dei servizi offerti a chi sceglie il treno per i propri spostamenti di lavoro, studio, turismo e svago. La premiazione dei progetti di co-innovazione realizzati da RFI e Italferr con aziende e start up, inoltre, testimonia il costante impegno del Gruppo per rendere la mobilità condivisa e collettiva in Italia sempre più integrata e sostenibile”.

“Co-Innovation, velocità, passione e sinergia, sono gli elementi vincenti della community OPEN ITALY ELIS. Siamo giunti al termine della fase di co-innovazione del progetto ”Deos” realizzato dalla virtuosa collaborazione di FS Italiane, Italferr, Sirti e le startup Studiomap, Difly e Tolemaica. Un ulteriore use case di successo nato grazie all’approccio condiviso di Open Innovation”, commenta così Urbano Mimmo, Vice President Innovation & Communication Sirti S.p.a

Ci vediamo l’11 dicembre a Roma con il lancio di OPEN ITALY 2020

Team OPEN ITALY